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Mancini spinge Kenzo e Panza. L'ominogiallo tiene il passo e fa il vuoto

Mancini spinge Kenzo e Panza. L'ominogiallo tiene il passo e fa il vuoto

Quando si dice... una partita ti cambia la domenica! (A Nicola non c'è dubbio!) La tattica scellerata del tecnico marchigiano, nel posticipo di domenica sera, ha improvvisamente spiazzato tutti (giocatori avversari, ma pure i suoi..) e ha spianato la strada alla valanga viola.

Lo schieramento a tre in difesa, mai visto nemmeno nel precampionato, è apparsa agli occhi degli appassionati, un eccesso di sicurezza di un generale troppo sicuro delle proprie abilità che manda allo sbaraglio la propria fanteria contro un nemico più preparato del previsto. In pochi minuti si è concretizzata la Waterloo nerazzurra con Paulo Sousa nei panni di un affascinante feldmaresciallo Von Blücher ad incalzare e rovesciare il fronte avversario perforando in ogni dove le linee di difesa.

Oltre all'esuberante Giorgini, precipitato in un vortice di silenzio che mai fu così assordante, sono diversi i fantamister che avrebbero voluto aver per le mani il brizzolato di Jesi nell'immediato post-partita: Attila, ad esempio, navigava verso un comodo pareggio poi, in un lampo, si è visto potar Miranda e far gentile omaggio all'avversario di un rigore facile facile. Passiamo a Scarpella che, decisamente avanti dopo i match del pomeriggio, non ha fatto tempo a cambiar canale ché già si pigliava due pere sul groppone, poi il lunedì mattina gli han pure tolto il goal di Paloschi... e la frittata era servita. Arriviamo al Nicola esuberante che si sentiva i tre punti in tasca, non la domenica dopo pranzo, ma già il sabato sera, per poi sciogliersi sul divano dopo aver visto il proprio portiere porger le terga alle belle fiorentine e i due buttafuori di mischia mieter cotone senza veder l'ombra di un pallone; 8,5 in tre e due punti buttati nello sciacquone.

Pure il povero Bardelli ha sudato freddo, ma il giornalista della rosa, almeno con lui, è stato magnanimo e Guarin se l'è cavata un timido cinque pur meritandosi un sonoro e tondo 4; 72 salvato per un soffio e... Giano Suca.

Infine complimenti a Gotham e Batecchi che, estranei ai fatti di San Siro, se la son giocato fino all'ultimo ed hanno impattato per 1-1; così Giulio guida il gruppo inseguitori e Batecchi muove i primi passi in questo 2015/16. Purtroppo i tuttineri perdono il loro bomber Dzeko per un mesetto pieno; proprio non ci voleva in vista del big match con la capolista, ma anche in casa Kenzo c'è un tirar di culo per le tre giornate a Saponara.... sa già di 1-1 e palla al centro.

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