Menu
A+ A A-

2017/2018 pronti via

In realtà mancano ancora cinque giorni alla fine ufficiale del mercato estivo, ma non c'è più gran polvere da sparo per botti dell'ultimo minuto. Quest'anno molte società di serie A si sono mosse sul mercato con grande intelligenza e pianificazione completando i reparti e la rosa ben prima dell'inizio dei rispettivi ritiri e con grande anticipo rispetto all'iinzio di stagione.

Il Milan dei grandi investimenti (coperture o non coperture ci sembra un commento da oca o D'Amico che dir si voglia) ha elaborato un piano pluriennale che prevedeva sin dall'inizio una campagna acquisti imponente nella prima stagione, ma non possiamo attenderci altrettanto per le prossime due a meno di grandi vittorie e relativi introiti, Tuttavia sommando i prestiti con riscatto obbligatorio (che non sono altro che una dilazione di pagamento) agli acquisti saldabili in più esercizi (come quelli più onerosi di Bonucci e André Silva), l'importanza della campagna acquisti si ridimensiona notevolmente e non si discosta troppo dai movimenti di altre grandi del campionato nelle ultime stagioni.

L'inter di Suning (cinesi o non cinesi dobbiamo abituarci a investitori stranieri, la Premier insegna) ha innanzitutto trovato un allenatore solido e finalmente non ha smantellato quanto di buono costruito nella stagione precedente; le riconferme di Perisic e Joao Mario sono i due migliori acquisti, ma gli innesti di Valero e Vecino portano ulteriore qualità e concretezza alla mediana nerazzurra. In difesa Skriniar, oltre che giovane di prospettiva, pare molto più solido e costante di un Murillo a tratti imbarazzante; corsie totalmente nuove da verificare durante il campionato.

La Juventus del dopo-Cardiff ha saputo brillantemente rialzarsi e guardare al futuro. La nostra opinione combacia evidentemente con quella di Marotta, ovvero non puntare a sostituire un Bonucci quando in rosa c'è già Rugani e tra 12 mesi approderà un già affermato Caldara, piuttosto investire su esterni di grande qualità e di sicuro avvenire. Matuidi rimpolpa il centrocampo e porta muscoli e dinamicità in quello che sarà il nuovo modulo della Juve 2017/208, 4-3-3 muscolare e offensivo.

Sul Napoli ci sentiamo di avere qualche dubbio in ottica mercato, eppure è la nostra prima scelta in ottica scudetto per gioco, continuità e uomini. Tuttavia viste le entrate, il fatturato, i risultati e il blasone, ci saremmo aspettati da ADL un investimento di rilievo in difesa ed in porta per limare i due piccoli difetti che ancora troviamo nella squadra di Sarri. Dalla mediana in su vietato cambiare; difficile migliorare l'organico partenopeo se non con investimenti da centinaia di milioni.

Ultima, ma non meno importante la Roma, seconda del torneo concluso a giugno, ma notevolmente indebolita dalla strategia societaria di puntare su alti profitti e plusvalenze oltre che dalle partenze di Salah, Paredes e Szczęsny. Senza dimenticare che da quest'anno in spogliatoio mancherà un certo signor Francesco Totti. Tutto pronto, quindi, per goderci una nuova stagione, più entusiasmante ed incerta che mai ed assaporare tutte le sfumature di un'asta iniziale che si preannuncia piena di sorprese.

Leggi tutto...

Preparativi per l'asta di riparazione DOM 07/02

Tutti i presidenti sono tenuti a registrare sul forum, oppure inviare al presidente (che si occuperà di registrare sul forum), tutti gli svincolati ENTRO e NON oltre le ore 20.00 di sabato 06 Febbraio. Senza SE e senza MA. Fanno fede gli orari pubblici sul forum e l'orario di invio mail al presidente in caso di registrazione via mail. Svolgendosi, l'asta, durante un turno di campionato, sarà ovviamente possibile tagliare giocatori regolarmente schierati per il turno valido per la giornata 24 del campionato di Serie A. La presidenza si impegna a pubblicare il riepilogo finanziario di tutte le società entro le 12.00 di domenica 07 febbraio.

Precisazione del regolamento d'asta: il giocatore svincolato non può essere riacquistato dalla medesima società che lo ha rimesso sul mercato, se non al medesimo valore (almeno) di acquisto in fase di asta iniziale.

Attualmente l'asta è fissata per le ore 17.00 di domenica, rimanete connessi per la definizione della location!

Leggi tutto...

Giovani, campioni, scommesse e bidoni. Chi vince l'oscar del mercato 2015?

Archiviato il biplete-Kenzo si riparte in grande stile con la stagione 2015-2016 che offre le novità delle riconferme; potremo finalmente rivedere alcuni protagonisti della scorsa stagione indossare la stessa maglia e lottare per la stessa squadra. Il campionato inizia sotto i migliori auspici, visto l'entusiasmo che si respirava in sede di calciomercato; inoltre, dopo due giornate di rodaggio già in almanacco e il lungo riposo estivo a sorsi di Dom Perignon, le batterie dei presidenti sono in modalità SuperPower... al punto che qualcuno pare aver confuso le proprie origini e ora, smestolato tra Emilia e Romagna, crede di vivere su un trattino. Ma torniamo a bomba sulle vicende del calciomercato con un'analisi accurata delle squadre in rigoroso ordine alfabetico.

Athletic Panza: dopo aver confermato la spina dorsale dello scorso anno con il topplayer Pogba su tutti, il panzaduo ha condotto un mercato all'insegna dell'equilibrio per costruire una rosa competitiva anche nelle seconde file; sono evidenti le intenzioni di assicurarsi i titolarissimi di un Toro con grandi ambizioni e un buon numero di esterni sinistri (Vrsaliko, Ansaldi, Telles...) tra i quali spicca il "Bale iracheno" Adnan. Che sia il segreto per vincere? A centrocampo, oltre a Pogba, tanta corsa e tanti muscoli con l'eccezione delle due ali del bel Chievo targato Maran. Il reparto avanzato prevede due punte larghe e veloci come Muriel e Ljajic e il più classico dei centravanti, ruolo per il quale si è scelto Mandzukic e un trio di buoni sostituti di livello inferiore. Ha tutte le sembianze di una squadra di Gasperini. voto 8

Attila: l'obbiettivo di Giacomo è ben chiaro: "quest'anno mi tengo il Pipita, compro tutto l'attacco del Napoli e un portierone.... voglio vedere se non vinco..". Detto, Fatto. Buffon tra i pali e Callejon a far la spalla di Higuain. Per non avere dubbi ha tesserato anche Mertens (metti mai che Callejon si sbucci un ginocchio..) e ha puntato tutto il resto sul giovane più promettente della SerieA, quel Baselli che ha già bollato nelle prime due di campionato. La strategia non fa una piega, bisogna solo vedere come e quanto durerà Sarri al Napoli. Insomma... una squadra da mettere in mano a Gigi Simoni. voto 7,5

Bardo Team: bisogna dimenticare al più presto il fallimento della scorsa stagione, ma non esiste una strategia che porti risultati certi, è un pò come investire in titoli: qualcuno paga, qualcuno no, è fondamentale equilibrare il rischio. Il disegno del mercato di Franco è partito chiaramente dall'attacco con un'unica missione: "un bel topplayerone davanti... che dietro in qualche modo la sistemiamo!" E così è andata. Portato a casa Bacca (magari non un topplayer in senso assoluto, ma sicuro protagonista in SerieA) ha completato il reparto con una giovane conferma quale Berardi e l'obbligazione Thereau (che non costa mai tantissimo, ma non sono mai buttati via); Insigne è la vera scommessa, soprattutto quest'anno con Sarri che lo vede trequartista puro. Secondo noi è un grande acquisto! E dietro? In mezzo al campo ha radunato Coverciano con Marchisio, Florenzi e Bertolacci, ma la chicca è la conferma di Anderson dalla scorsa stagione; la difesa è un raduno di boscaioli e il portiere può dare grandi soddisfazioni solo se Mihajlovic riuscirà a registrare il filtro del Milan. Una squadra con lo spirito di Terim. voto 7

FC Batecchi: il reparto Geriatria richiede nuovi posti letto. Dopo la conferma di Luca Toni alla soglia delle 39 primavere, arrivano anche i lungodegenti Gilardino, Denis e Di Natale. Il giovanotto del gruppo è Maxi Lopez che presto entrerà nei 32. In mezzo grande fiducia in Pioli visto che fioccano uomini in bianco-celeste quali Candreva, Lulic e Mauri. Il faro è sicuramente Perotti che saprà regalare, nel corso del campionato, assist e goal, quasi come una quarta punta. La difesa è un cantiere, non nel senso di reparto in costruzione, ma folta di abili carpentieri. Tuttavia siamo piuttosto sicuri che tra questi ragazzi un paio potranno esplodere nel corso del torneo. Qui si ricalcano le orme di Mr. Mandorlini. voto 6,5

Giano Bifronte: l'estate ha avuto forti ripercussioni sul nostro Giano: il nero si è pian piano schiarito per diventare blu, mentre il bianco è stato completamente colorato di rosso. A questo si deve un mercato in matrice Bologna con svariate chiamate e rialzi per pupilli felsinei. Fortunatamente sono soltanto tre, alla fine, gli innesti rossoblù; tuttavia la qualità è innegabile: Oikonomou è un giovane difensore in forte crescita, Brienza lo conosciamo tutti e Destro sarà probabilmente in doppia cifra già a gennaio. Ma le vere perle in rosa sono ben altre: Jovetic sarà l'incontrastato numero 10 della Bifronte, Hamsik il trequartista e Perparmim HeteMAGI il centromediano metodista! Signori... abbiamo un reincarnato Gigi Maifredi. voto 7,5

Gotham Rogues: dopo la coppa del 2013 e il quarto posto della stagione scorsa, quest'anno ci vuole il salto di qualità per puntare al titolo. La tattica è chiara, risparmiare tutto per il punterone, quello che ti fa vincere il campionato con 30 goal; gli altri dieci servono solo ad arrivare a 66. In realtà la rosa costruita da Giulio nasconde degli ottimi colpi con eccellenti rapporti qualità/prezzo. Marchetti tra i pali può regalare soddisfazioni, nel frattempo Berisha e Lamanna faranno il loro. In difesa le rivelazioni potrebbero essere Lazaar e Widmer, il resto lo farà tutto il tridente là davanti: Perisic (travestito da centrocampista), Eder e Dzeko. Sembra di rivedere il trio delle meraviglie Amoroso-Poggi-Bierhoff... e chi meglio di Zaccheroni alla guida? voto 7

Kenzo FC: la cosa più difficile non è vincere, ma confermarsi. A differenza dell'Inter del triplete che non seppe cogliere l'occasione per ringiovanire e rinnovare la squadra dopo un ciclo vincente, la coppia orange ha deciso per tagli eccellenti e progetta la rifondazione integrando elementi giovani e di prospettiva con senatori di qualità. La nuova Kenzo riparte nel segno di Saponara e Quagliarella e consegna le chiavi della difesa all'ottimo Gonzalez del Palermo. Si aggiungono altri giovani di sicuro avvenire (Kalinic, Izzo e Ntcham) come la coppia (direi più Riva) ci ha già abituato in passato e grandi realtà come Nainggolan, Klose e Chiellini. Prevedibile il ritorno d'El Mudo Vazquez a completare una rosa di valore, ben assortita, ma con qualche incertezza di troppo tra i pali. Ad ogni modo l'ispirazione viene certamente da quel Paulo Sousa che tanto piace in Toscana. voto 7,5

Lokomotiv Scarpella: innegabile fame di riscatto per i ferrovieri chiamati ad una stagione ai vertici dopo le delusioni recenti. Scarpella abbandona il campo della sperimentazione e torna ad affidarsi alle vecchie strategie che hanno regalato tante soddisfazioni in passato. Basta con la ricerca estenuante del colpaccio in provincia o del nuovo McManaman nella panchina di una grande; quest'anno si bada a concretezza ed eleganza, principi guida in casa Lokomotiv. Si comincia con un paio di portieri pratici che richiederanno abilità nell'alternarli; si continua con una difesa votata ad offendere e colma di terzini più abili ad arrivare sul fondo che coprirsi le spalle, per arrivare ad un centrocampo pieno di qualità e piedi buoni dove spiccano il Profeta, il Boscaiolo d'Islanda, Pereyra e Mounier. L'attacco è un medley Milan-Juve.... L.Adriano-Morata non suona male, bisogna solo augurarsi non aver preso la coppia sbagliata. La corazzata Paloschi completa il tridente supportato dall'eterno Meggiorini e dalla scommessa Bernardeschi. Non dimentichiamo codice fiscale in arrivo da Dortmund! In quanto a eleganza l'ispirazione non può che essere Massimiliano Allegri. voto 7

Longobarda: dopo la retrocessione sfiorata è arrivato il momento di osare e tornare ad investire per grandi traguardi, ma lo spettro di Moratti veglia ancora su Nicola. Dopo una stagione in totale chiave bianco-nerazzurro che ha regalato solo ansie e disastri bisogna essere abili nel non buttare tutto, ma ripartire dalle ceneri. Soprattutto se quelle ceneri si chiamano Mauro Icardi e Lucas Biglia. Lasciato partire il Profeta per alto tradimento non resta che ripartire da giocatori nuovi, o meglio.... nuovi giocatori dell'Inter. Fatta per Handanovic, si prova subito con Murillo (e siamo già a 3, contando anche Maurito) poi si passa a Mbaye, del Bologna ma di scuola nerazzurra; arriviamo a centrocampo e qui Nicola Moratti balza sulla sedia e ne piglia altri tre: Kondo, Melo e Gnoukouri. Sembrerebbe un banco merendine se poi non arrivassero anche Donsah, Keita e Carbonero. E la piantagione di cotone ha i suoi raccoglitori. In avanti.. massimo rispetto! A supporto di Icardi abbiamo i furetti Salah e Gervinho sulle corsie e in panca, pronti a balzar su Wanda Nara, ci sono due bei fusti come Borriello e Pazzini. L'influenza è chiara, non quella asiatica di Thoir, ma quella Jesina di Roberto Mancini. voto 6,5

Yellowman: dopo la stagione da protagonista all'esordio a quella semi-anonima dello scorso anno si attendono squilli dal duo in giallo, soprattutto con la tanto attesa prima presenza al mercato del Cascio Lotito. Le riconferme sono di gran lunga le migliori del torneo: Dybala e Pjanic saranno due veri assi del campionato appena iniziato. Pigi Tare piazza il primo colpo e porta a casa il portierone di Varsavia, poi un blocco totale fino al sussulto dell'ottimo Hysaj comprato a 2. Dopo una difesa operaia per il centrocampo sembra seguire la stessa logica, ma anche qui arriva il sussulto: Cuadrado! A questo punto Pigi Tare si defila e lascia tutte le incombenze al Cascio Lotito; tutti, ora, si aspettano un mercato di petto. Arrivano prima Supermario, poi Fantantonio... manca Ibrahimovic e la squadra di calcio fiorentino è cosa fatta. In realtà si aggiusta il tiro con Matri e Ilicic, ma il vero colpo è il Dybala già sotto contratto. Meglio di Tare-Lotito? voto 7

Buon campionato a tutti!

Leggi tutto...
  • Pubblicato in Archivio

Biplete Kenzo! Si volta pagina. Ora si riparte dalle riconferme

Dopo una stagione tutta in tinta orange si riparte domenica 6 settembre con la novità delle riconferme. Saranno al massimo tre per squadra (una per ruolo, portiere escluso) e dovranno essere comunicate entro le 24.00.00 di giovedì 3 settembre. Ma torniamo per un attimo a rivedere i fatti salienti della stagione conclusa da appena due mesi che ci ha regalato il torneo più avvincente ed incerto dei tre disputati fino ad ora. Ai nastri di partenza si presentavano con i gradi di favorite la Bifronte, i Rogues e i campioni in carica della Batecchi, ma gli orange della Kenzo si sono ritagliati un ruolo da protagonisti sin dalle prime giornate. Con un ottimo medley di qualità e quantità in mezzo al campo e un pizzico di fantasia in regia avanzata, la coppia di allenatori arancio ha saputo mantenere un alto rendimento per tutto l'arco della stagione centrando l'obbiettivo principale fissato a settembre: trovarsi, a fine marzo, in corsa su tutti i fronti. Ebbene la Kenzo era lanciata verso la volata scudetto insieme a Gotham, Panza e Bifronte ed entrava di diritto alle semifinali di coppa dopo il secco 2-0 rifilato all'omino giallo nei quarti. Si entrava nell'ultimo mese della stagione, quello decisivo, dove ogni dettaglio, ogni centimetro, fanno la differenza. Mentre gli altri raccoglievano le ultime briciole e le energie residue la Kenzo piazzava le prestazioni migliori mostrando grande potenza e freschezza atletica. Domenica dopo domenica il gruppo si assottigliava e tutto lasciava presagire che si arrivasse al doppio duello Bifronte-Kenzo per coppa e campionato. Tuttavia, in campionato, gli uomini di Giano non reggevano il ritmo e mollavano ogni velleità ad un paio di turni dalla fine riservando ogni minima energia per la finale di coppa. Kenzo, in formato cannibale, firmava uno storico biplete dopo la lotteria dei rigori vinta per 3-2. Si riparte da qui, con tanti nuovi calciatori approdati in Serie A e una stagione più spettacolare che mai.
Leggi tutto...
  • Pubblicato in Download

Squadre in ritiro, regolamento in stampa, la nuova stagione scalpita

Presidenti già al lavoro per la costruzione delle rose per affrontare la nuova stagione. Occhio, dunque, alle tante novità regolamentari e alle numerose insidie che si nascondono dietro le riconferme e i nuovi arrivi dal mercato estivo. L'appuntamento è per tutti all'asta 2015/2016 prevista per il fine settimana del 4/6 settembre, ancora in via di definizione i dettagli riguardanti data e sede.
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?