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Batecchi completa la bacheca. Dopo la coppa arriva il tricolore

01.09.2012 Cesena, via Isonzo, casa Domenichini. Lo sposo si veste, gli amici cazzeggiano bevendo e sgranocchiando. “Ci manca l’ottavo, Tino e Massi non vogliono farlo. Te “Batecchi” ci saresti per il Fantacenè?”

11.05.2014 Fischio finale di Roma Juve. Osvaldo segna, Tevez schiva il pallone pensando di essere in fuorigioco. Juve 99, Batecchi campione.

Rewind: atroce beffa di una rimonta strozzata sul più bello nella fatal Lokomotiv (di nuovo decisiva, come domenica!); vittoria a suon di Matador in coppa come una Atene parziale rivincita di Istanbul; supercoppa a settembre che sancisce la netta superiorità negli scontri diretti con il Bardo Team. Ma ancora non basta. Ed eccoci qua, al 3° titulo su 5 in 2 anni, roba da cannibali. “Più difficile, invece, ripetersi per i due dominatori dello scorso campionato, ma Kulovic è sempre pronto a dare una mano!” “30 per Toni è troppo” “Biabiany quest’anno non gioca davanti” “Geriatria Batecchi” “Gara simbolo del calcio operaio” …

Stampa e avversari non credono nel capolavoro dei fari spenti che si sta materializzando: direttore sportivo che potrebbe insegnare a Galliani come scegliere i parametri 0 (Toni, Eder, etc.), collettivo rodato e spogliatoio compatto – mai una dichiarazione fuori posto durante l’anno, i magnifici 5 in cooperativa (70 goal e 22 assist, sempre titolarissimi), contributo decisivo dei gregari (Siligardi, Sansone, Glik, etc.). Ma soprattutto, in 35 partite, 21 vittorie, solo 5 volte 0 goal fatti, quasi 20 volte almeno 2 goal fatti: roba da Miguel Indurain. È vero, la difesa è la terza del campionato (davanti solo l’immancabile Bardo e la seconda Panza), ma i numeri si avvicinano a quelli di Attila: Kulovic non basta.

Onore ai Panza che hanno reso entusiasmante la galoppata (senza di voi avremmo festeggiato a febbraio, roba da Guardiola – e senza Paloschi ci saremmo giocati anche la finale di coppa): davvero ottimo esordio e ottimo fiuto, prestazione macchiata solo dall’autogufata pasquale alla Cruyff “Noi puntiamo a triplete” che scatena la reazione orgogliosa degli avversari. Onore a Yellow, altra matricola terribile: a voi sì che la difesa “groviera” ha tolto soddisfazioni. Onore a Gotham che da consumato #houseofcards sfrutta alleanze di comodo e falle del regolamento nel mercato di riparazione per costruire un successo di coppa stile Grecia 2004 da 100:1 alla SNAI.

Grazie a tutti gli altri per averci dato la possibilità di festeggiare con voi la vittoria offrendovi un giro di tonici alla premiazione (presidente, quando ci convochi?), a meno che Franco non abbia già ritirato il NOSTRO premio come lo scorso anno – devo passare da te a prenderlo, quando ti trovo?!

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